Le attività finanziate dal nuovo Programma Erasmus+

Le attività finanziate dal nuovo Programma Erasmus+

Questo articolo è scritto sulla base della Guida al Programma edizione 2014 e descrive in maniera sintetica le principali attività finanziate dal nuovo programma Erasmus+. I numeri si riferiscono alle pagine della Guida al Programma2014  versione in inglese. La Guida 2015 ha apportato alcune modifiche ma di minore importanza. Le versioni aggiornate della Guida possono essere scaricate  da questa pagina.  Data la complessità del programma le informazioni che seguono sono date senza responsabilità da parte nostra. Per conferme e approfondimenti si rimanda direttamente alla Guida al Programma.

Azione chiave 1 Progetti di mobilità Erasmus+

Progetti di mobilità per personale e studenti di Università e organizzazioni assimilate

  • Gli studenti possono svolgere all’estero una parte del loro percorso di studio universitario (da 3 a 12 mesi) oppure dei tirocini (anche subito dopo la laurea 37) anche presso organizzazioni diverse dalle università (da 2 a 12 mesi) 37.
  • I docenti possono svolgere attività di docenza in Università estere. I docenti possono provenire anche da organizzazioni diverse dalle università 38.
  • Il personale delle università può seguire formazione o partecipare a tirocini in Università o presso organizzazioni di altro tipo 38 all’estero.

Possono presentare proposte singole università, organizzazioni assimilate o consorzi formati da almeno 2 università più un’organizzazione di altro tipo 39. Per poter partecipare Le università devono aver ottenuto in precedenza l’Erasmus Charter for Higher Education, e i consorzi il Mobility consortium certificate (209). I progetti vanno presentati all’Agenzia nazionale Erasmus.

Progetti di mobilità per personale, studenti della formazione professionale e apprendisti

  • Gli studenti e gli apprendisti possono svolgere formazione e/o tirocinio all’estero (da 2 settimane a 12 mesi) 49.
  • I docenti possono svolgere attività di docenza in organizzazioni estere 47 (da due giorni a due mesi) 49.
  • Il personale può seguire formazione o partecipare a tirocini in organizzazioni estere 47 (da due giorni a due mesi).

Possono presentare proposte organizzazioni che svolgono attività di formazione professionale, consorzi di organizzazioni che svolgono attività di formazione professionale (composti da almeno tre organizzazioni dello stesso paese), ma anche organizzazioni di altro tipo 48. Dal 2015 le organizzazioni che presentano progetti dovranno ottenere in precedenza il VET Mobility Certificate, che sarà concesso a partire dal 2014 (215)   I progetti vanno presentati all’Agenzia nazionale 49.

Progetti di mobilità del personale di agenzie che svolgono attività di formazione degli adulti

Vedi quanto detto per il personale della formazione professionale al punto precedente 61.

Progetti di mobilità per personale delle scuole

Il personale delle scuole può svolgere docenza o seguire attività di formazione all’estero; la formazione può essere seguita anche presso organizzazioni diverse da scuole 56 (da 2 giorni a 2 mesi 56).

Possono presentare proposte solo scuole 56. I progetti vanno presentati all’Agenzia nazionale Erasmus.

Progetti di mobilità per giovani ed educatori

Questa misura permette di finanziare

  • scambi di giovani (Youth Exchanges). Gruppi di giovani di paesi diversi (13-30 anni 69) si incontrano per lavorare su un tema comune per un periodo da cinque a 21 giorni 69.
  • servizio volontario europeo EVS (da due a 12 mesi),
  • mobilità di giovani lavoratori in paesi europei o confinanti con l’unione europea 69 per  formazione e tirocini all’estero per un periodo da 2 giorni a 2 mesi 67 70.

Possono presentare proposte organizzazioni di vario tipo, per lo più no profit o pubbliche 69. Tutte le organizzazioni che partecipano a progetti EVS devono essere accreditate 228. I progetti vanno presentati all’Agenzia nazionale Erasmus.

Progetti di volontariato europeo di grandi dimensioni

Devono partecipare almeno 30 volontari di età da 17 a 30 anni per un periodo massimo fino a due mesi 77. I progetti vanno presentati a EACEA Bruxelles.

Master congiunti

I progetti possono essere presentati da università (del partenariato possono far parte anche organizzazioni di altro tipo) e devono portare al conseguimento di un titolo universitario 83. Gli studenti ricevono una borsa di studio 86. I progetti vanno presentati a EACEA a Bruxelles 85.

Garanzia ai prestiti degli studenti universitari

Vedi Pag. 91.

Azione chiave 2 Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche

Partenariati Strategici (Strategic Partnerships)

I progetti possono prevedere:

  • scambi di buone pratiche,
  • sviluppo di metodologie innovative,
  • attività per il riconoscimento delle competenze comunque acquisite,
  • cooperazione tra autorità a livello regionale per lo sviluppo di sistemi informativi e educativi,
  • iniziative per la promozione dell’imprenditorialità e della cittadinanza attiva
  • scambi e visite di studio 96.

Possono partecipare organizzazioni di vario tipo tra cui università, scuole, organizzazioni non-profit, organizzazioni pubbliche, imprese, organizzazioni culturali, organizzazioni che erogano servizi di orientamento, gruppi di giovani 97.

Ogni progetto deve essere presentato da almeno tre soggetti di tre diversi paesi europei, fanno eccezione progetti presentati da scuole, progetti presentati da autorità scolastiche locali, progetti che coinvolgono i giovani.

I progetti che coinvolgono i giovani hanno una durata da 6 mesi a 2 anni, gli altri da 2 a 3 anni 98.

Il finanziamento massimo di € 150.000 all’anno. Alcune attività del budget vengono calcolate per costi unitari ad esempio per la gestione del progetto il soggetto coordinatore riceve un finanziamento di € 500 al mese e i partner € 250 al mese; per la partecipazione a incontri di partenariato ogni partner riceve € 575 per partecipante per distanze sotto i 2000 km e € 760 per partecipante per distanze superiori 102. Le attività di insegnanti e ricercatori vengono invece finanziate con un compenso unitario giornaliero differenziato per gruppi di paesi per ogni giornata di lavoro prevista.

I progetti vanno presentati all’Agenzia nazionale del soggetto capofila. Per i progetti rivolti ai giovani

Alleanze per la Conoscenza (Knowledge Alliances)

I progetti devono coinvolgere università e imprese per una o più delle seguenti attività:

  • sviluppo dell’innovazione nella didattica universitaria e nella gestione aziendale,
  • sviluppo dell’imprenditorialità,
  • scambio di conoscenze fra università e imprese 109.

Possono partecipare anche organizzazioni di altro tipo 111. Ogni progetto deve coinvolgere almeno sei soggetti di almeno tre paesi europei fra i quali almeno due università e almeno due imprese 111.

La durata di progetti è di 2 o 3 anni. Il finanziamento massimo concesso di € 700.000 per i progetti biennali e 1 milione di euro per i progetti triennali 114. Alcune attività del budget vengono calcolate per costi unitari 114, altre con un compenso unitario giornaliero differenziato per gruppi di paesi per ogni giornata di lavoro prevista 115. I progetti vanno presentati a EACEA a Bruxelles.

Alleanze di Settore (Sector Skills Alliances)

I progetti devono identificare fabbisogni professionali e mettere a punto e erogare programmi formativi indirizzati ai seguenti settori:

  • produzione industriale
  • commercio
  • tecnologie dell’informazione e comunicazione,
  • tecnologie per la salvaguardia dell’ambiente,
  • settore culturale
  • settore sanitario
  • turismo.

I programmi formativi devono basarsi soprattutto sull’apprendimento sul posto di lavoro e prevedere il riconoscimento delle competenze comunque acquisite 117.

Ogni progetto deve coinvolgere almeno nove organizzazioni di almeno tre paesi europei fra i quali almeno uno dei seguenti: organizzazioni che erogano formazione professionale; organizzazioni che hanno conoscenza diretta o rappresentanza in settore specifico quali ad esempio associazioni di imprenditori, sindacati, organismi di settore a livello europeo, camere di commercio, agenzie per lo sviluppo locale, centri di ricerca specializzati; organizzazioni che hanno ruolo di coordinamento di sistemi formativi e educativi a livello locale regionale o nazionale quali ad esempio organizzazioni che certificano le competenze, organizzazioni che erogano servizi di orientamento 120.

I progetti possono durare due o tre anni. Il finanziamento massimo concesso è di € 700.000 per i progetti biennali e di 1 milione di euro per quelli triennali. Alcune attività del budget vengono calcolate per costi unitari 114, altre con un compenso unitario giornaliero differenziato per gruppi di paesi per ogni giornata di lavoro prevista. I progetti vanno presentati a EACEA a Bruxelles 121.

Sviluppo delle capacità nel settore dei giovani (capacity building in the field of youth)

I progetti devono promuovere la collaborazione fra soggetti europei e extraeuropei per sviluppare le capacità dei giovani quali ad esempio:

  • seminari, conferenze e incontri che facilitano il dialogo e la cooperazione fra giovani e soggetti che si occupano dei giovani;
  • eventi di grandi dimensioni dedicate ai giovani,
  • campagne informative,
  • sviluppo di metodologie innovative rivolte ai giovani,
  • sviluppo per nuove modalità di educazione formazione rivolti ai giovani 130.

Possono partecipare organizzazioni di vario tipo, mentre i presentatori dei progetti devono essere no profit oppure soggetti pubblici 131. I partenariati devono essere costituiti da almeno tre soggetti di almeno tre paesi dei quali uno appartenente ai paesi europei ammessi a partecipare al programma Erasmus e uno esterno 131.

La durata dei progetti può andare da nove mesi a due anni. Il finanziamento massimo ottenibile è di € 150.000 135. I progetti vanno presentati a EACEA a Bruxelles.

Azione chiave 3 Supporto alle politiche di riforma

Questa misura finanzia incontri fra giovani e decisori politici nel settore delle politiche giovanili 143.

 Attività Jean Monnet

Questa misura finanzia studi e docenze sull’Unione Europea, e dialogo fra accademici e decisori politici europei 149.

Sport

Partenariati collaborativi in ambito sportivo

I progetti devono sviluppare o trasferire metodologie innovative relative allo sport e all’attività fisica coinvolgendo autorità a livello locale, regionale, nazionale, europeo e organizzazioni sportive con l’obiettivo di combattere doping, scommesse, violenza e razzismo in eventi sportivi a livello amatoriale e promuovere le politiche europee nel settore 181.

I progetti possono essere presentati da soggetti pubblici e da organizzazioni attive nello sport o nel tempo libero, e possono durare da 12 a 36 mesi. Il finanziamento massimo è di € 500.000.

I progetti vanno presentati a EACEA a Bruxelles 182.

Eventi sportivi no profit

I progetti devono promuovere la partecipazione allo sport e all’attività fisica e l’inclusione sociale, le pari opportunità e stili di vita salutari 187, e possono essere presentati da soggetti pubblici o no profit attivi nel settore sportivo.

La durata massima dei progetti é di un anno. I progetti vanno presentati a EACEA a Bruxelles 182.

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