Come cambiano i partenariati strategici Erasmus+

Come cambiano i partenariati strategici Erasmus+

erasmus+ multicoloreCome sappiamo Erasmus+ è il programma a ‘gestione diretta’ dell’Unione Europea che finanzia fra le altre cose progetti su sport, giovani, e educazione in senso ampio, principalmente fra organizzazioni di paesi europei. Il programma è suddiviso in varie ‘azioni’ che finanziano attività specifiche, ad esempio l’azione partenariati strategici finanzia progetti di collaborazione su temi educativi e giovani. Fin dal 2014, quando è uscito il programma Erasmus+, i partenariati strategici sono stati suddivisi in progetti di semplice cooperazione (che servono principalmente e a permettere lo scambio di esperienze) e progetti di sviluppo di metodologie e prodotti innovativi. Nei progetti di semplice cooperazione per ogni anno di durata (i progetti possono arrivare fino a 3 anni) il soggetto che presenta il progetto ottiene un budget di circa 10.000 €  e ogni partner circa 5.000 € . Nei progetti di sviluppo dell’innovazione queste cifre possono raddoppiare, triplicare o aumentare ancora di più a seconda dell’impegno richiesto per lo sviluppo delle metodologie e dei prodotti innovativi.

Nei primi due anni del programma (2014 e 2015) i progetti di semplice cooperazione e quelli di sviluppo dell’innovazione sono stati valutati assieme, in una graduatoria unica. Poiché l’impegno per costituire il partenariato e compilare il formulario è grossomodo lo stesso, non sorprende che gli anni scorsi la stragrande maggioranza dei progettisti ha presentato quasi esclusivamente progetti di sviluppo dell’innovazione.

Nel 2016 per la prima volta le due tipologie di progetto sono stati valutate separatamente, con due graduatorie distinte e due linee di finanziamento diverse. A livello europeo ai progetti di semplice cooperazione è stato destinato circa un terzo del finanziamento totale previsto per i partenariati strategici. Per fare un esempio, in Italia l’Agenzia Nazionale INDIRE ha previsto di assegnare ai progetti di semplice cooperazione relativi agli adulti il 35%, pari a circa 1,5 milioni di €,  del totale disponibile, e 3 milioni di € ai progetti di sviluppo dell’innovazione.

I risultati di questa nuova impostazione sono stati in alcuni casi clamorosi: ad esempio per i partenariati strategici relativi agli adulti presentati alla scadenza 31 marzo 2016 il tasso di successo dei progetti di sviluppo dell’innovazione è rimasto molto basso, al 9% (anche in virtù della ripartizione del finanziamento fra le due tipologie di progetti) con un punteggio minimo per ottenere il finanziamento di 92,5/100. Al contrario, il tasso di approvazione dei progetti di semplice scambio è stato del 78% (18 progetti approvati su 25 presentati), e sono stati approvati vari progetti di scarsa qualità, con punteggi sotto 70/100.

Dunque alle tante novità apportate dal nuovo programma Erasmus+ da quest’anno si aggiunge, per la gioia dei progettisti, un ulteriore elemento di complessità.

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Articolo contenuto sul sito www.aiuto.net. Autore © Leonardo Evangelista.  Vedi Informativa privacy, cookie policy, copyright e limitazione responsabilità.

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