Le Alleanze di settore

Le Alleanze di settore

 Obiettivo: ridurre le carenze strutturali di manodopera qualificata (skill gaps) in settori specifici, attraverso l’individuazione dei fabbisogni di manodopera e la messa a punto e l’erogazione a livello europeo di percorsi formativi ad hoc. I settori su cui è possibile presentare progetti sono:

  • Manufacturing & Engineering (inclusi anche quelli a alta intensità di manodopera quali abbigliamento e cuoio)
  • Commerce
  • Information and communication technology
  • Environmental technologies (Eco-innovation)
  • Cultural and creative sectors
  • Health care

Durata e finanziamento: 2 o 3 anni, finanziamento massimo 1 milione di euro.

Scadenza: 26 febbraio 2015

Partenariato: deve essere composto da almeno 9 soggetti di 3 Paesi diversi. In particolare per ogni paese devono partecipare:

  1. Public or private entities that provide VET (such as: networks of vocational education institutes/schools; VET centres; inter-company training centres; enterprises that have more than 250 employees and with an own training department, in particular those providing apprenticeships or enterprises providing shared training (collaborative training); higher education institutions providing VET)
  2. Public or private entities that have sector specific expertise and represent or are present in a given sector (at regional, national or European level) (such as: social partners; European sectoral or professional associations of employers or employees; chambers of commerce, of industry or of skilled crafts; cultural and creative bodies; skills bodies or councils; economic development agencies; research centres)
  3. Public or private entities that have a regulatory function for education and training systems (at local, regional or national level) (such as: public VET authorities; accreditation, certification or qualification bodies; bodies responsible for recognition)

Se partecipano organizzazioni di settore a livello europeo, quali ad esempio UETR, l’Unione europea di trasportatori su strada, che ha sede in Belgio, per il Belgio basta 1 soggetto in aggiunta ai 9.

Tasso di approvazione: all’ultima scadenza (3 aprile 2014) sono stati presentati 48 progetti, e approvati 6 progetti, vale a dire il 12%. I settori permessi erano minori. Per il bando aperto si aspetta un numero maggiore di candidature.

Osservazioni: la difficoltà del bando sta nel creare partenariati sufficientemente ampi (3 paesi è il minimo) e nel coinvolgere soggetti regolatori del settore.

Maggiori informazioni: Guida al programma Erasmus+, pag.132

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